sabato 19 marzo 2022
"SE VUOI METTERE FINE AD UNA GUERRA, INVECE DI MANDARE ARMI, MANDA LIBRI, INVECE DI MANDARE CARRI ARMATI MANDA PENNE, INVECE DI MANDARE SOLDATI MANDA INSEGNANTI"
giovedì 3 marzo 2022
GIORNATA DELLA MEMORIA ALLA SCUOLA PRIMARIA: IL LAVORO DEI RAGAZZI DELLA CLASSE V D DELLA "GIOVANNI XXIII"
mercoledì 23 febbraio 2022
Il Genere letterario del Giallo
A scuola stiamo studiando questo genere letterario che ci sta appassionando.
Il termine "Giallo", con cui viene definito questo genere poliziesco, è usato solo in Italia. Deriva dal colore delle copertine di una celebre collana dedicata a questa tipologia narrativa, pubblicata nel 1929 dalla casa editrice Mondadori. In altre lingue il nome del genere richiama i concetti di "crimine" o di "Polizia".
I fatti sembrano complessi e irrisolvibili, ma c'è sempre un investigatore che con l'intelligenza, la precisione e la perseveranza riesce a capire i casi più difficili.
Alla fine il BENE trionfa sempre sul male!
Ecco alcune storie di casi apparentemente irrisolti, che abbiamo trovato, a volte inserendo anche il generi Horror. Li presentiamo a Voi, perchè possiate partecipare alle nostre indagini ...
martedì 15 febbraio 2022
IL GENERE GIALLO
4 PUNTATA
Come ricordate, eravamo rimasti alla "terribile scoperta" fatta dalla bibliotecaria, infatti ella trovò il cadavere della collega. Un forte odore aleggiava nell'ambiente, la poveretta teneva in mano uno strano oggetto, ma per i ragazzi non era troppo strano, anzi era ben noto, si trattava del cane giocattolo di colore azzurro che avevano visto vicino alla misteriosa vecchietta. I ragazzi, meravigliati, avvisarono subito la responsabile di avere già notato quello strano giocattolo, allora la signora si precipitò a controllare nello schedario se qualcuno avesse preso in prestito proprio quel libro di veleni. Ben presto scoprì il nome della vecchina e avvisò della coincidenza la Polizia. Le Forze dell'Ordine arrivarono in poco tempo e, fatte alcune indagini, scoprirono che il forte odore corrispondeva ad un veleno, citato proprio nel libro preso a prestito. Poi scoprirono che la vecchia signora aveva perso il suo cagnolino in un incidente stradale, investito da un'auto pirata, che non si era fermata a prestare soccorso al povero animale.
La signora, in preda all'agitazione e alla disperazione, aveva scoperto che l'auto in questione si era fermata proprio nel parcheggio vicino alla biblioteca e aveva seguito la donna che ne era scesa.
Giorni dopo, la vecchina era andata nuovamente in biblioteca per vendicarsi della violenza subita e aveva preparato uno strano miscuglio, che aveva steso sul libro dei veleni. Quando l'assassina dell'animale lo aveva toccato, subito ne era rimasta tramortita dai vapori fino a perdere i sensi.
A questo punto l'anziana signora se ne era andata, ma aveva dimenticato il giocattolo vicino alla poveretta. Così il delitto era stato svelato e la colpevole fu tratta in arresto.
I ragazzi furono soddisfatti di avere risolto il caso, ma erano anche molto dispiaciuti di quella spaventosa realtà che avevano conosciuto e cioè la violenza sia sul cagnolino sia sulla malcapitata bibliotecaria. Da quegli eventi imparararono una grande lezione e cioè che bisogna aiutare le perosne o gli animali in diffcioltà
mercoledì 9 febbraio 2022
IL GENERE GIALLO
3 PUNTATA
I tre ragazzi, nel pieno di un soleggiato pomeriggio, si diressero verso il retro dell'ufficio postale dove avevano scorto la strana figura. Notarono subito che tra le erbacce c'era un libriccino di colore marrone scuro, che si confondeva bene con la sporcizia delle foglie marce. Sulla copertina stropicciata, di lato si leggeva il numero di serie e il timbro della vicina biblioteca comunale. Uno dei tre, facendosi coraggio e coprendo le dita con il maglioncino, sollevò il libretto e rimase sorpreso dal titolo: "I veleni che non ti aspettavi"!
Un altro propose di andare a restituirlo, spiegando come ne erano venuti a contatto.
Arrivati dentro la biblioteca, i ragazzi restituirono il libro alla bibliotecaria, che li guardò in malo modo, perché pensava che quei mascalzoni lo avessero rovinato, invece, sfogliandolo, il libro appariva in perfetto stato, tranne una pagina macchiata di sangue o qualcosa del genere, perché emanava uno strano odore.
L'assistente si avviò verso lo scaffale per riporre il testo al suo posto e notò la presenza di un segnaposto, anch'esso macchiato di quello strano liquido, forse sangue!
Chiamò in aiuto un collega, ma non ricevendo risposta, provò a scendere le scale verso il magazzino sotterraneo dei libri.
Nessuno rispondeva.
Solo uno strano, ma già sentito, odore aleggiava nella stanza.
La bibliotecaria poi fece una terribile scoperta...
Gli alunni della 2 F e Prof. Pav.
GIORNO DEL RICORDO