giovedì 9 febbraio 2017




Nelle serate di febbraio, comodamente seduti nel nostro divano, ascoltiamo piacevoli canzoni del festival di San Remo. Quasi tutte parlano di amore, di giovani e sogni. Diverse erano le canzoni che sentivano i nostri anziani quando avevano la nostra età. In questi giorni, in occasione della commemorazione del Giorno del Ricordo, gli studenti delle classi terze hanno assistito ad una conferenza sul tema, tenuta dall'Assessore Francesca Gallo del comune di Preganziol. L'Assessore, in linea con il pensiero e il metodo educativo degli insegnanti, non ha solo spiegato i fatti della storia, ma ha aiutato i ragazzi a scoprire i dati con metodo storiografico, analizzando cioè i documenti con attenzione critica. A tal fine ha suonato e cantato per loro alcune canzoni "di moda" di quegli anni.
I ragazzi all'inizio erano "inorriditi"al sentire la semplicità delle parole e la melodia allegra e banale, quasi da bambini, ma poi sono stati aiutati a scoprire i veri messaggi di propaganda sottesi e hanno capito ancora una volta il valore della VITA e la necessità del dialogo tra i popoli, la necessità del perdono, l'accoglienza e la correttezza dei comportamenti.
Alla fine dell'incontro gli studenti hanno capito che nella storia non c'è mai un verso bianco ed uno nero, uno giusto e uno sbagliato, hanno provato compassione per tanti innocenti caduti, e, forse, ognuno nel proprio piccolo, cercherà di essere un buon cittadino del mondo.








Prof. Pav.

lunedì 30 gennaio 2017

GIORNATA DELLA MEMORIA

Venerdì 27 gennaio si è ricordata la "Giornata della Memoria". 

Le classi terze della scuola media sono andate a vedere una toccante rappresentazione teatrale per onorare le tante vittime della Shoah e delle guerre.
Le immagini, le canzoni, i racconti portati in scena hanno coinvolto i ragazzi e gli insegnanti. Non la bravura dell'attore, ma durezza degli avvenimenti hanno mosso i sentimenti di ciascuno, talvolta facendo spuntare le lacrime agli occhi. 
A volte il mondo frenetico dei social o quello sdolcinato di certi telefilm o quello cruento di alcuni giochi fanno dimenticare il passato. Certo si studiano i fatti storici leggendo i libri e i manuali, ma quegli avvenimenti ci sembrano lontani, quasi finti... il teatro invece ci procura emozioni immediate, forti, intense. 
A scuola il lavoro di ricordo è proseguito rivedendo alcune scene, ampliando le nozioni, mediando le emozioni.
Riflettete ragazzi perché questo è accaduto! 

Prof. Pav.

Risultati immagini per giornata della memoria 2017















Risultati immagini per giornata della memoria 2017

martedì 13 dicembre 2016

Settimana di accoglienza delle classi 5^!

Cari bambini...quasi ragazzi ormai.. benvenuti!
Vi presentiamo il Blog ed il laboratorio di Informatica nel quale dall'anno prossimo lavorerete insieme ai vostri nuovi compagni di classe!
Noi professori saremo lieti di accompagnarvi in questo nuovo, importante percorso...vedrete, saranno tre anni indimenticabili!
E voi come state vivendo quest'attesa? Scriveteci le vostre prime emozioni e sensazioni sulla nuova scuola.

Vi aspettiamo allora, al prossimo anno!

Prof. Anto

venerdì 25 novembre 2016

25novembre2016#bastaviolenzasulledonne



Spazio al dibattito nelle classi seconde: la violenza sulle donne è una questione di genere, una questione culturale, una questione di usi e costumi è una questione di TUTTI!!
Educare al rispetto nei confronti delle donne è il primo passo per sconfiggere la violenza!
Non ricordiamocene solo oggi.....educhiamo alunni e figli ogni giorno alla gentilezza e al rispetto nei confronti delle donne.















Autori 2E-2F Scuola Secondaria di Preganziol



Prof. Anto







CONSULTA STUDENTI 17 NOVEMBRE 2016


CONSULTA DEGLI STUDENTI

Giovedì 17 Novembre 2016, dalle ore 9.57 alle 10.50, si è tenuta la Consulta degli studenti.
Erano presenti i rappresentanti delle classi dell'istituto:
1^A Kouadio Ama Vittoria
1^B Menoncello Chiara
1^C Magoga Jessica
1^D Libera Andrea
1^E Rossi Alesandro
1^F Toffolo Francesco
1^G De Cassan Tommaso
2^A Pivato Giulia
2^B Casarin Elisa
2^C Zegna Jacopo
2^D Delfini Leonardo
2^E Scarpa Sofia
2^F Lorenzi Samuel
3^A Cordella Elena
3^C Caforio Nicolo'
3^D De Pieri Giorgia
3^E Caruso Giulia
3^F Olivotto Chiara
il Dirigente scolastico Francesca Mondin e la professoressa Sabrina Vincenzi, referente della Scuola Secondaria.
All'appello mancavano solamente i rappresentanti delle classi 3^B  Lin Delì e 3^E Lucchese Filippo, quest'ultimo sostituto dal suo vice ,Caruso Giulia 3^E.
I ragazzi, nonostante la loro assenza, si sono resi disponibili ad assumere alcuni incarichi nella Consulta.

Ordine del Giorno:
- Presentazione: tutti gli alunni eletti si sono presentati, comunicando nome,cognome e classe.
- dopo la fase di presentazione, gli alunni hanno ceduto la parola alla Dirigente, che ha invitato i ragazzi di seconda e terza ad assumersi incarichi collaborativi.
In modo democratico sono stati nominati:
Presidente: Lucchese Filippo 3^E
Vicepresidente : Scarpa Sofia 2^E
Segretaria: Cordella Elena 3^A
Addetti alle bacheche: Kouadio Ama Vittoria 1^A (piano terra), Francesco Toffolo 1^F (primo piano).

La preside si è voluta complimentare con noi ragazzi per l'impegno che abbiamo riportato per il progetto della raccolta rifiuti e in particolar modo con gli studenti delle classi terze, che durante la festa del 4 Novembre hanno dimostrato di essere l'orgoglio della nostra scuola per la serietà  e la costanza  con cui si sono dedicati a questo progetto.
Ha poi esposto gli eventi futuri:
Festa di S. Barbara.
Evento in collaborazione con gli artiglieri, che si terrà il 27/11/16 dalle ore 9.15 alle ore 11.00, nel quale dopo un piccolo corteo, ci sarà l'alza bandiera e deposizione di una corona di alloro presso il monumento a Santa Barbara.
L'open day
per i ragazzi di quinta primaria e le loro famiglie, avverrà sabato 23 gennaio 2017

I rappresentati hanno esposto i problemi sorti nelle rispettive aule.
I problemi più frequenti nelle classi riguardano principalmente: tapparelle mal funzionanti, lavagne troppo lucide su cui è difficile scrivere, porte che si chiudono a fatica, ma anche computer che non leggono i dischi, richieste di accendere i termosifoni ecc...
Ha causato motivo di fastidio  anche l'odore della pittura alle pareti che recentemente sono state tinteggiate, creando principalmente disturbo ai ragazzi asmatici.
La preside ha assicurato i ragazzi che la pittura non è  nociva e che è atossica, quindi assolutamente sicura.
Inoltre sono stati portati alla conoscenza della Dirigente dei comportamenti scorretti. Alcuni alunni di 1^ sostengono che dei ragazzi (probabilmente di 3^), durante l'intervallo, li fermano per prendere le loro merende.  La Dirigente, di fronte alla conoscenza di ciò, ha chiesto ai ragazzi di identificare questi soggetti e di riferirle i nomi e i cognomi. Si stanno verificando altri comportamenti negativi anche durante le ore di educazione fisica, durante le quali non si sono più trovati orologi negli spogliatoi o sono stati danneggiati abiti e materiale dei compagni che si trovavano in palestra. Nel caso vengano smascherati e colti sul fatto la preside si impegnerà a dare loro la giusta punizione.
Riguardo ai problemi nelle classi, fa appello a tutti gli studenti affinché i servizi si mantengano puliti, chiede di non imbrattare o rovinare le pareti delle aule e di trattare con rispetto il materiale scolastico; invita altresì gli studenti a raccogliere eventuali richieste e segnalazioni delle varie classi  e di farle prevenire al Presidente della Consulta.
La segretaria verbalizzante

Elena Cordella 3^A

#25novembre#bastaviolenza sulle donne







Il 25 novembre è stata istitutita la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Questa, colpisce un terzo delle donne nel mondo, come emerge dai dati dell’ultimo rapporto pubblicato dall’Oms (Organizzazione Mondiale Sanità), che riportano che il 35% delle donne, ovvero 1 su 3, subisce nel corso della vita qualche forma di violenza. La più comune è quella domestica: quasi un terzo (30%) delle donne che sono state in un rapporto di coppia ha subito qualche forma di violenza fisica e/o sessuale da marito o compagno. A livello globale, ben il 38% dei femminicidi sono commessi dal partner. Ma parliamo del nostro paese.
In italia ogni anno il femminicidio colpisce circa 150 donne all’anno. Dal 2016 sono già 30 le donne assassinate da un ex compagno, marito o partner.
Il fenomeno della violenza di genere è un’emergenza nazionale ma bisogna conoscere e capire dove affonda le proprie radici.
Da dove nascono allora quest’odio e questa ferocia nei confronti delle donne? Ne abbiamo parlato in classe, in occasione proprio di alcune offese, compiute da alcuni compagni “maschi” nei confronti di compagne “ femmine” chiamate più volte con appellativi discriminatori, appellativi che non solo questi alunni a scuola ma che centinaia di uomini utilizzano ai danni delle donne e da qui alla violenza, purtroppo il passo è breve. Infatti il fenomeno della violenza sulle donne è radicato e ben strutturato in Italia, ma da dove nasce?Alcuni studenti parlano di gesti estremi di alcuni folli ma questa è una lettura semplice.
Cerchiamo invece di andare a fondo e di capire che la violenza sulle donne è una questione culturale ed è alimentata da molteplici fattori culturali (usi, costumi, tradizioni, religione)  sociali e soprattutto dai media, dall’immagine stereotipata che ci viene fornita della donna, spesso attraverso video e pubblicità che ci restituiscono l’idea di una donna “oggetto” o della donna dedita alle faccende domestiche e ai figli e non certo al proprio lavoro e alla propria realizzazione personale. Se poi andiamo ad analizzare i dati sul lavoro di uomini e donne, tutto torna. Il nostro non sembra essere un paese per donne. Le donne che hanno un lavoro sono il 56% contro il 70% dei colleghi maschi, se confrontiamo gli stipendi di maschi e femmine a parità di profili, identiche mansioni, una donna percepisce almeno il 20% in meno rispetto all’uomo. Non parliamo delle discriminazioni che la donna subisce anche durante l’accesso all’attività lavorativa, tipico esempio sono le domande durante i colloqui di lavoro: “hai progetti di maternita?” domande che ad un collega maschio non vengono certo poste. Un mondo del lavoro fortemente discriminatorio, frasi e detti “sessisiti” minori diritti e minori opportunità di carriera ci fanno fa riflettere sul fatto che ci sia ancora molta strada da fare sulle pari opportunità .
Si crea così spesso nella mente dell’uomo, a causa di una società ancora  fortemente maschilista, il profilo di una donna debole sul mercato del lavoro, stereotipata e in condizione di sudditanza che molti uomini ritengono una personale proprietà di cui disporre non una persona da amare e rispettare.
Iniziamo allora da voi ragazzi, dal rispetto, iniziamo rivolgendoci alle donne con gentilezza.
Continuiamo con il rispetto per le loro scelte lavorative e di vita e chiediamo alle istituzioni di  equiparare gli stipendi di uomini e donne, rispettiamo le loro scelte sia che scelgano la famiglia e la maternità sia che non le scelgano, sia che scelgano di realizzarsi nel lavoro; diamo anche al padre il diritto di paternità e di accudimento dei figli e cura della casa, non sarà un uomo peggiore, quello che sceglie questa via, anzi migliore!Ma devono crearsi le condizioni economiche e culturali perché ciò possa realizzarsi.
Le radici della violenza sono una questione complessa ma solo parlandone e costruendo nuove prospettive riusciremo a portare alla nostra società un cambiamento reale.
Iniziamo dalla scuola allora.

Attendo altri interventi ragazzi e grazie per la vostra partecipazione!

Prof. Anto

martedì 22 novembre 2016

Giornata degli alberi

Lunedì 21 novembre i ragazzi della scuola media si sono incontrati nell'aula magna per declamare le loro poesie dedicate agli alberi e per vedere un film. Le loro parole sembravano soffi di leggera brezza che accarezzavano l'animo del pubblico. Quanta poesia c'era nei loro cuori.
Forza ragazzi, condividete i vostri lavori!


Prof. Pav.